Alla presenza dell’Ambasciatore Cristiano Gallo e di Jean Charles Curau, Segretario Generale della Fondazione Prince Pierre, Daverio ha saputo mettere in luce la genialità di Leonardo da Vinci, che non è racchiusa solo nella bellezza eterna dei suoi dipinti, ma si esprime attraverso tutta la sua vita, che ha rivoluzionato il modo di concepire l’arte e la scienza del Rinascimento in Italia e all’estero. L’incontro “Leonardo, la libertà del fare”, promosso dalla Dante Alighieri di Monaco, ha voluto raccontare la visione geniale di Leonardo, dove la ricerca scientifica si fonde con l’interpretazione del divino e della vita spirituale, per poi essere trasmessa attraverso quelle opere dalla bellezza infinita che lo hanno reso celebre in tutto il mondo.
“Ci riferiamo a Leonardo come genio – ha spiegato Daverio – perché era un grande studioso la cui immensa curiosità scientifica, lo portava ad approfondire le scoperte fatte fino a quel momento e a crearne altre nuove. Tra i suoi studi, quello delle forme di canalizzazione delle acque, fino ad immaginare per la città di Milano un sistema tale che avrebbe potuto renderla uno dei porti fluviali più importanti in Europa.”
In Leonardo c’è una ricerca della concretezza, nonostante nella sua vita vi fu sempre un legame intenso con il pensiero di san Tommaso D’Aquino, l’aristotelismo e una stretta vicinanza all’Ordine Domenicano. Il fascino quasi misterioso emanato dalla figura di Leonardo ha continuato ad ammaliare nel corso dei secoli, tanto che le sue opere sono state spesso contese tra le varie città dove il Genio soggiornò nella sua vita. Basti pensare che il celebre dipinto della Gioconda, incantò Napoleone Bonaparte così tanto da volerla nella sua camera da letto, non permettendo a nessun’altro di vederla.
Un pubblico numeroso e attento ha seguito con entusiasmo la conferenza, cogliendo l’opportunità di interrogare Daverio che ha generosamente risposto a tutte le curiosità della platea.
Per commemorare i 500 anni dalla morte del genio rinascimentale, Leonardo da Vinci, avvenuta il 2 maggio 1519, la Dante Alighieri ha accolto lo storico dell’arte, docente e saggista, Philippe Daverio, per capirne l’attualità del messaggio e mettere in luce la fondamentale caratteristica artistica che rende l’uomo Leonardo atipico rispetto alla sua epoca: la ‘libertà del fare’.
Insolitamente per un artista dell’epoca, Leonardo era di buona famiglia, ma nato fuori matrimonio. Quindi afferma Daverio, «…questo gli permette di formarsi con una libertà di pensiero e di movimento che altri non potevano permettersi all’epoca. Il suo essere anarcoide per carattere, lo rendono uno che va controcorrente, un rivoluzionario».
Si spiega così il fatto che Leonardo fu il primo artista a intendere il suo ruolo non come quello di un artigiano, ma come quello di uno sperimentatore, un creativo libero dagli schemi, un demiurgo desideroso di creare realtà diverse. Pittore, architetto, scultore, scrittore, teorico dell'arte, scienziato e ingegnere, ideatore di una nuova maniera, ricercatore in ogni campo, prosatore originalissimo, di fronte ad ogni affermazione Leonardo mette in dubbio tutte le certezze della cultura dell’epoca e lo fa su tanti elementi: la prospettiva, la percezione, il dibattito se sia più importante la scultura o la pittura.
La figura e l’opera di Leonardo sono, proprio per questa sete di conoscenza, espressione di uno spirito di creatività senza tempo, più che mai attuali in considerazione del fascino indiscusso di "genio del passato e del presente”. Egli rappresenta ancora oggi un punto di riferimento importantissimo e la sua vita e il suo percorso artistico, volti verso tutte le possibili conoscenze, servono a far comprendere quanto l’impegno, lo studio e la competenza, siano valori imprescindibili ‘dal saper fare’, per poter raggiungere la vera capacità creativa: la fusione fra arte e saper fare, fra rigore e libertà.
INGRESSO 20€ - GRATUITO per i SOCI DANTE
BIGLIETTI:
SEDE DANTE 22, bd Princesse Charlotte
THÉÂTRE DES VARIÉTÉS: 1h prima dello spettacolo
INFO: info.dantemc@gmail.com +377 97708947