Stagioni Culturali Precedenti

Per ottemperare a questa missione, gli ultimi 4 anni hanno visto la Dante di Monaco realizzare vari cicli di conferenze che seguissero per la maggior parte un unico ‘fil rouge’ di riflessione, aumentando così l'attenzione verso le nostre proposte culturali anche grazie ad intervenenti di chiara fama.

L'esposizione al Grimaldi Forum "Il Genio di Leonardo da Vinci"  al centro della stagione 2010/2011 ha concluso una stagione di grande successo che ha visto come intervenenti il critico Vittorio Sgarbi e la scienziata Margherita Hack.

Nel ciclo "Luci e ombre del Risorgimento" del 2011/2012 celebrativo della ricorrenza dell’Unità d’Italia,  abbiamo avuto la prestigiosa presenza del regista Mario Martone e dello sceneggiatore Giancarlo De Cataldo che hanno concluso il programma dell'anno con la proiezione al Théâtre des Variétés, del loro pruripremiato film sottolineato in francese "Noi credevamo".    

La stagione 2012/2013  "Armonia dei linguaggi", ha ospitato storici dell'arte quali Alvar Gonzalez-Palacios, cantautori del livello di Eugenio Bennato e il suo quartetto, scrittori come Dacia Maraini e la sua drammatica denuncia della violenza sulle donne. Il ciclo si è aperto con uno splendido spettacolo dedicato a Piero Della Francesca esaltato dalle poesie di Patrizia Fazzi e si è concluso all'Hotel de Paris con il galà "Armonie per Piero".

Con il ciclo "Appunti di Viaggio"  del 2013/2014 si è voluto stimolare una riflessione tra mito e realtà. Si sono alternati in questa ricerca il giornalista Corrado Augias, il Maestro Giuseppe Modugno, la storica dell'arte Annalisa Scarpa, il cantautore Francesco Baccini, il direttore d'orchestra Gianluigi Gelmetti, la giovane attrice Francesca De Cola,  e la critica letteraria studiosa di Dante Jacqueline Risset.

La stagione culturale 2014/2015 "L'interpretazione o la necessità della comprensione" ci ha permesso di acuire di acuire la nostra capacità di comprensione per giungere ad una nostra intima lettura della poesia, dell’arte e della storia. Siamo stati guidati in questo percorso da l’attrice Monica Guerritore, dal Maestro Giuseppe Fausto Modugno, in un affollatissimo recital in ricordo di Claudio Abbado e dal cantante Simone Cristicchi nel suo intenso spettacolo in ricordo delle foibe “Magazzino 18”. Oltre ad aver accolto storici, critici d’arte e mercanti quali Philippe Daverio, Nicola Spinosa, Alfredo Pallesi, Filippo Lotti e Carlo Orsi. Le sei conferenze hanno chiamato in causa il dovuto rispetto al dialogo e al confronto tra diverse realtà culturali.