NAPOLI ETERNA

THEATRE DES VARIETES  

15 Maggio 2017 - ore 20:30

Le canzoni napoletane, conosciute in tutto il mondo, incantano ancora oggi con le loro melodie milioni di innamorati, arrivando dritto al cuore di chi le ascolta. L’epoca d’oro di quelle melodie fa riferimento ad un cinquantennio splendido ed irripetibile, che va dal 1880, anno dell’inaugurazione della Funivia che porta al Vesuvio, fino al 1930: nasce allora la canzone napoletana d’autore e l’armonia e la poesia partenopea raggiungono il loro massimo splendore.

 

Ad accompagnarci nel viaggio attraverso il vastissimo repertorio napoletano è stato il giornalista, critico musicale Renato Marengo, dialogando in un incontro lezione-spettacolo con il tenore Massimo La Guardia, che ha cantato un’accurata selezione delle più belle arie classiche.  Accompagnato da “Les Solistes de Monte-Carlo, diretti dal M°Jean-Louis Dedieu, Massimo La Guardia ha esplorato il repertorio musicale partenopeo attraverso la scelta di brani legati alla tradizione entrata in voga in ambito prevalentemente urbano. Napoli fu infatti dagli inizi dell’800 fino all’immediato secondo dopo guerra, uno dei maggiori centri europei a subire l’influsso della produzione melodrammatica.

 

Un magico periodo che vede tra gli autori e i compositori, importanti poeti e parolieri, per lo più napoletani, nonché illustri personalià della lirica, tramandare nel tempo indimenticabili brani quali: “Dicitencello vuje” , “Voce ‘e notte  “ “Core ‘ngrato” “O Sole mio” e tanti altri.